Geek Style: Samsung Galaxy Note II

Negli ultimi 20 giorni mi sono ritrovata a provare l’ultimo smartphone prodotto dalla Samsung: il Samsung Galaxy Note II.

Abituata al mio iPhone 4 sono rimasta prima di tutto spiazzata dalle dimensioni del Note II. Schermo da 5,5″ sul quale, per farvi capire meglio, ci stava l’intero iPhone!

La prima cosa che si nota usando questo cellulare è il bellissimo schermo. Colori stupendi ed immagini nitide, il lovely nerd passava il suo tempo facendo vedere a tutti il video dimostrativo della Samsung che si trova sul cellulare che, ad ogni Play, sollevava numerosi “Oooh!“.

Oltre a fare il bambino con i video, mi ha aiutato nella prova avendo già un cellulare della Samsung e potendomi quindi aiutare a capire il mondo a me oscuro di Android!

Iniziamo quindi la vera e propria “recensione” di questo dispositivo che, devo ammettere, è stato un vero dispiacere riconsegnare alla Samsung!

La batteria

Ho un brutto rapporto con le batterie dei cellulari. Vado in giro costantemente con due batterie esterne per l’iPhone che sennò fino a sera non dura; il Note II invece non richiedeva la ricarica se non dopo due giorni di utilizzo (anche più massiccio del solito dovendo aggiungere alle attività giornaliere quelle di test), non tutto merito di Android in ogni caso, il Galaxy S del lovely nerd, infatti, regge difficilmente un’intera giornata di utilizzo.

Appunti sul Note

Questo titoletto l’avevo pensato in inglese, mi piace il gioco di parole che ne usciva! In ogni caso è un punto importante, ricordiamo infatti che nel Note II c’è anche un pennino (S Pen) ed alcuni programmi di disegno che lo utilizzano. Non sono una disegnatrice ma in questi 20 giorni non ho mai avuto bisogno di un pezzo di carta per prendere qualche appunto, ovunque mi trovassi. Basta estrarre il pennino, aprire il programma e scrivere!

La forma

Tornando al tema delle dimensioni, era preoccupata di sentirmi scomoda ad utilizzare un dispositivo così grande; mi sono dovuta ricredere però, si adatta facilmente alla mano e basta un minimo di abitudine per scrivere senza problemi sulla sua tastiera. In questi giorni mi è capitato anche per le mani il Note 1, le differenze sono millimetriche ma si fanno davvero sentire, il salto di qualità dal primo modello a questo è palpabile.

La velocità

Non ho mai avuto problemi di velocità o stabilità su questo smartphone (le uniche app che crashavano erano quelle non ottimizzate per Jelly Bean, 4.1, il sistema operativo Android con cui è venduto) dal fare le foto, a caricare le app, a scaricare la posta. Addirittura internet mi sembrava più veloce! Secondo il nerd, che da quando è uscita ha avuto problemi di velocità con l’app di Instagram, anche quella è estremamente più reattiva.

Il touchscreen

Ecco l’unico elemento che mi ha lasciato perplessa nonostante i numerosi lati positivi riscontrati su questo dispositivo. Ho trovato in alcuni momenti il touchscreen poco preciso sia con le dita che con il pennino (non era allineato di qualche millimetro con dove poggiavo la punta del S Pen). Niente di inutilizzabile però, dopo i primi problemi ci si fa l’abitudine, peccato però non poterlo calibrare!

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